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Profilo artistico Le attivita’ artiganali sono state le prime occasioni di contatto con la materia, vissute come un fatto del tutto naturale e necessario. In seguito si sono scoperte le tecniche di applicazione, sia per puro divertimento e sia per motivi professionali. L’interesse per la cultura tradizionalmente intesa e’ stata una strada percorsa parallelamente al contatto con la natura e con l’istintivo utilizzo e trasformazione dei materiali. Egli reputa liberatorio utilizzare qualsiasi cosa “giocando” con la materia alla ricerca di nuove soluzioni e con una costante: riservare ai singoli materiali le loro caratteristiche specifiche e, insieme, combinarli in modo che ne risulti un’idea distorta della realta’. Il fascino dell’armioniosa dostorsione del vero. Come una sorta di sforzo per ricomporre il kaos dei pensieri e darne un senso finale, in grado di quadrare i conti. l’ideale che persegue e’ la ricerca di nuove forme espressive nel rispetto del lato spirituale della materia, considerato il catalizzatore invisibile di tutte le idee che si affacciano durante il processo creativo. Laureatosi in lettere e filosofia presso l’universita’ di roma “la sapienza”, ha sempre coltivato – tra gli altri - l’interesse per la musica e le arti figurative. Ogni aspetto del lato artistico e’ stato coltivato quasi sempre da autodidatta. questo e’ essenzialmente il motivo per cui alcune capacita’ sono rimaste celate per lungo tempo, senza cioe’ necessita’ di manifestarsi apertametne. L’esigenza di mostrare le prime opere si e’ presentata quando egli si e’ accostato all’arte (in particolare alla musica all’inizio) facendo perno sulla capacita’ terapeutica - inrtrinseca in tutte le arti - di aiutare a liberarsi dai pregiudizi. cio’ e’ stato sperimentato su di se’ in primo luogo cosi’ come [contemporaneamente] anche sugli altri attraverso i “laboratori i globalita’ dei linguaggi” in seno all’associazione euterpe, di cui egli e’ parte attiva. Al gusto per le figure in genere, per lo studio del corpo umano e per i paesaggi si e’ giunti dapprima imitando i classici (soprattutto l’espressionismo reniano del ‘900) per cercare poi una strada personale e piu’ caratterizzata. Ama usare tutte le techiche, e non conoscendone - in teoria- alcuna. E’ solito sperimentare gli effetti dati da diverse mescolanze. La predisposizione alla ricerca e l’irrequietezza di fondo lo portano continuamente a cambiare il lato tecnico della sua produzione, per cui si alternano, in tempi assai ravvicinati, opere realizzate ad olio, acquarello, pastello, matita; cosi’ come per le sculture ve ne sono realizzate in legno, creta, cemento, resina, sabbia, pietra ed altro. |
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Citazioni E’ stato citato sulle seguenti testate giornalistiche:
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